In occasione delle prossime elezioni amministrative che si terranno il 7 e l'8 giugno 2026, è previsto un contributo per il rimborso delle spese di viaggio per gli elettori sardi residenti all'Estero per l'importo massimo di € 250,00 per gli elettori che provengono dai paesi europei e di € 1.000,00 per gli elettori che provengono dai paesi extraeuropei.
Al fine di beneficiare del contributo per il rimborso delle spese di viaggio gli elettori devono:
- Essere iscritti all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) o avere in corso la procedura di iscrizione all'A.I.R.E. attestata dall'Ufficio Consolare dello Stato estero di provenienza;
- Essere cittadini emigrati, iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Sardegna, che si recano all'estero per l'esercizio di occupazioni stagionali, nonché dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo della scuola collocati fuori ruolo ed inviati all'estero nell'ambito di
attività scolastiche fuori dal territorio nazionale;
- Essere i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963, ratificate con legge 9 agosto 1967, n. 804;
- Essere militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.
Sono ammesse al rimborso solamente le spese di viaggio ammissibili e documentate, oggettivamente riconducibile all’elettore e al tragitto percorso dallo stesso. Sono ricomprese le spese del solo soggetto elettore, comprovanti titoli di viaggio a mezzo aereo, nave, bus extraurbano e treno purché il tragitto effettuato sia coerente con l’itinerario del viaggio dell’elettore e nei limiti degli importi massimi rimborsabili previsti dalla normativa vigente.
Per ulteriori informazioni sono a disposizione le Faq di seguito indicate.