Per tagliare i consumi energetici legati al caldo e mantenere fresche le abitazioni, gli esperti di ENEA consigliano di andare per ‘gradi’, privilegiando soluzioni più economiche ed ecologiche prima di accendere i condizionatori.
“Tutte le aperture verso l’esterno dell’abitazione vanno schermate per bloccare il calore del sole e va immediatamente eliminato il vapore che si crea dentro l’abitazione. Prima di iniziare a cucinare o di fare la doccia è molto utile aprire la finestra per sfruttare le correnti d’aria naturali o in alternativa azionare l’aspiratore elettrico, tenendolo in funzione per almeno dieci minuti dopo aver terminato”, precisa Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio ENEA Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano. “L’estrazione immediata del vapore – aggiunge - impedisce che l’aria si saturi e che l’umidità si diffonda nelle altre stanze. La ventilazione degli ambienti e il ricambio dell’aria contribuiscono inoltre a garantire una buona salubrità dell’aria indoor, abbattendo la concentrazione di inquinanti domestici e umidità in eccesso”.
Un ‘alleato’ naturale dei sistemi di climatizzazione, e quindi del benessere domestico, è il verde indoor. Grazie ai processi naturali di traspirazione e ombreggiamento, le piante negli ambienti interni contribuiscono a mitigare temperatura e umidità nell’appartamento, ottimizzando il consumo energetico dei condizionatori.
Per aumentare il fresco percepito è necessario non separare i vasi ma creare piccoli gruppi di piante nelle zone in cui si soggiorna maggiormente, in modo da generare un microclima molto più stabile e fresco. Le piante sono utili anche per creare una barriera solare: se posizionate davanti alle finestre agiscono come scudi naturali, bloccando i raggi solari prima che riscaldino gli ambienti.
Se questi accorgimenti non fossero sufficienti, la seconda mossa è il ventilatore. Questo dispositivo non abbassa la temperatura dell’ambiente, ma movimenta l’aria creando un effetto refrigerante sulla pelle che può far percepire fino a 3°C in meno, con un consumo elettrico minimo.
Solo come ultima risorsa accendere il climatizzatore, che va attivato adottando alcuni accorgimenti raccomandati da ENEA, per massimizzare benefici ambientali, comfort e risparmio energetico trovabili a questo link:
Energia: ENEA, guida smart alla climatizzazione estiva